Che cos’è il TPO?
Il TPO, o ossido di trimetilbenzoil difenilfosfina, è una molecola chimica utilizzata da molti anni nelle smalti semipermanenti e in alcuni gel UV/LED. Si trova sulle etichette dei cosmetici con il suo nome INCI: ossido di difenil(2,4,6-trimetilbenzoil)fosfina.
Il suo ruolo è fondamentale: il TPO agisce come fotoiniziatore. In pratica, è grazie a lui che lo smalto si indurisce rapidamente quando viene esposto alla luce di una lampada UV o LED. Questo meccanismo di polimerizzazione è stato a lungo considerato una vera e propria rivoluzione per la manicure, poiché consentiva di ottenere:
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Una tenuta di lunga durata
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Una superficie liscia e brillante
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Asciugatura quasi istantanea
È proprio questa efficacia a spiegare perché il TPO sia diventato uno degli ingredienti principali degli smalti semipermanenti. Ma dietro questa apparente innovazione si nasconde una realtà molto più preoccupante, evidenziata da recenti studi scientifici e dalle autorità sanitarie.
Perché il TPO è pericoloso?
Il TPO (ossido di trimetilbenzoil difenilfosfina) è ora classificato tra le sostanze CMR, ovvero cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. Più precisamente, è identificato come tossico per la riproduzione di categoria 1B (DGCCRF, economie.gouv.fr).
Rischi per la salute riconosciuti
Secondo la DGCCRF, questa classificazione significa che il TPO presenta prove sufficienti di pericolosità, in particolare per la fertilità e lo sviluppo embrionale. Il sito di informazione sanitaria Franceinfo ricorda inoltre che questa sostanza chimica è ormai considerata «tossica per la riproduzione» e che può avere un impatto sulla salute riproduttiva se utilizzata in modo ripetuto (Franceinfo).
Un ingrediente finora ampiamente utilizzato
Fino a poco tempo fa, il TPO era autorizzato negli smalti semipermanenti e nei gel per unghie artificiali, in una concentrazione massima del 5% (DGCCRF, economie.gouv.fr). La sua efficacia nell’indurire rapidamente lo smalto sotto la lampada UV/LED ne spiegava l’uso generalizzato.
Un divieto senza periodo di tolleranza
Con il regolamento europeo Omnibus VII, l’UE ha deciso di vietare totalmente il TPO nei cosmetici a partire dal 1° settembre 2025. Questo divieto si applica sia ai prodotti destinati al grande pubblico che a quelli riservati ai professionisti. La DGCCRF precisa che non è previsto alcun periodo di smaltimento delle scorte: tutti i prodotti contenenti TPO devono scomparire dal mercato e dagli istituti a partire da tale data.
: un’alternativa sana e sostenibile
Di fronte al divieto del TPO e alle crescenti preoccupazioni legate agli smalti semipermanenti, sempre più donne cercano una soluzione che coniughi sicurezza, estetica e praticità. È esattamente la missione che ha scelto di intraprendere.
Le nostre unghie finte in gel premium offrono una vera alternativa:
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Senza TPO né solventi aggressivi: evitate l’esposizione a sostanze classificate come nocive.
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Senza lampada UV: non è necessario ricorrere a una polimerizzazione che affatica le unghie e la pelle.
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Rispetta le unghie naturali: l’applicazione e la rimozione avvengono rapidamente, senza danneggiarle.
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Un risultato professionale: la finitura è degna di una manicure in salone, con una brillantezza e una tenuta che durano diversi giorni.
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Riutilizzabili: si applicano, si rimuovono e si riapplicano a piacimento, per un utilizzo economico ed ecologico.
Scegliendo questa soluzione, potrete beneficiare di un prodotto già conforme alle nuove normative europee, prendendovi cura al contempo della vostra salute e delle vostre unghie.